CLIPSAS 2024 : il contributo della GLLI al Colloquio Internazionale

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CLIPSAS 2024 – Durazzo (Albania)

Intelligenza Artificiale e Libera Muratoria – il mondo che verrà

La cosiddetta Intelligenza Artificiale (AI) è un argomento molto popolare in questi ultimi tempi. Nonostante sia una tecnologia il cui sviluppo è iniziato alcuni decenni fa e in ambito tecnico se ne parla da tempo, l’attenzione del momento da parte del grande pubblico è dovuta al fatto che l’AI è uscita dal chiuso dei laboratori ed è diventata fruibile da comuni utenti grazie alla disponibilità di applicazioni di facile accesso, come ChatGPT di Open AI, Copilot di Microsoft o Bard di Google.

Oggi molti, anche se non esperti, sono in grado di utilizzare l’AI per redigere documenti, generare articoli o immagini anche fantasiose in maniera semplice ed automatica, mentre da tempo industrie e professionisti applicano l’AI nei loro processi produttivi o nello svolgimento del loro lavoro, ottenendone benefici in termini economici e di tempo.  Peraltro, l’AI è già entrata nelle nostre case con gli assistenti vocali come Alexa, Siri e Google Home, e nei nostri cellulari le applicazioni di riconoscimento biometrico e vocale sono diventate una consuetudine.

Tuttavia, l’Intelligenza Artificiale, per la sua continua evoluzione, desta preoccupazioni e genera molta inquietudine: dove arriverà questa tecnologia? Avremo macchine più intelligenti dell’uomo che prenderanno il sopravvento? L’umanità sarà sottomessa dalle macchine?

Si tratta sicuramente di timori eccessivi e non giustificati, che ricordano le paure antiche che hanno sempre accompagnato le innovazioni tecnologiche.

Di certo però il ricorso all’Intelligenza Artificiale è destinato ad aumentare in modo esponenziale in un futuro prossimo, modificando il concetto stesso di tanti lavori che saranno affidati a macchine pensanti, a robot in grado di sostituire l’uomo e di interagire sotto il suo controllo.

Bisognerà allora domandarsi se l’Intelligenza Artificiale sarà motivo di benessere ed ulteriore sviluppo della nostra prosperità oppure potrà, se non usata in modo equilibrato, generare ulteriori conflitti occupazionali.  E ancora, potrà un uso scorretto dell’AI creare danni non solo ai singoli, ma all’intera società, fino a limitare, se non addirittura eliminare le libertà personali?

Il mondo sta vivendo una fase estremamente delicata e piena di forti interrogativi e d’incognite relative al futuro che ci aspetta e che coinvolgerà tutti i momenti della nostra vita quotidiana. All’angoscia creata dagli eventi bellici internazionali, dai cambiamenti climatici, dalla crisi energetica, si aggiunge la preoccupazione che lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale possa rappresentare un pericolo per il futuro dell’umanità.

Io non credo che l’Intelligenza Artificiale possa rappresentare un pericolo: nessuna macchina, per quanto sofisticata, potrà mai sostituire il cervello umano, il pensiero e la coscienza della persona. Nessun robot verserà mai una lacrima, nessun robot potrà amare.

Ci sono invece altre domande che dovremo porci: che farà l’Uomo per migliorare le attuali condizioni di vita? Come agirà per salvaguardare il pianeta su cui vive alle prese con cataclismi sempre più frequenti? Verso dove va l’Umanità che deve fare i conti con il rischio di un potenziale conflitto atomico?

Sono questi gli interrogativi e al tempo stesso anche le sfide più importanti che ci attendono e sulle quali noi Liberi Muratori dobbiamo riflettere, essendo in gioco la centralità dell’Uomo, di questo meraviglioso essere pensante e capace di creare formidabili invenzioni ma anche capace di compiere criminali orrende nefandezze.

Non è certo l’Intelligenza Artificiale, di cui oggi tutti ne parlano, il problema principale per il futuro dell’Umanità. Io credo invece che noi Massoni, da uomini liberi, pensanti e responsabili, abbiamo di fronte un impegnativo compito: quello di vigilare e quello di partecipare alle scelte che influenzeranno il nostro futuro e ancor di più quello dei nostri figli, dei nostri nipoti e delle generazioni che verranno.  Ricordiamo la massima: “nulla di quanto ha rapporto con l’Umanità deve restare estraneo alla Libera Muratoria”.

In una società che esalta l’apparenza a scapito dell’interiorità, è necessario il ritorno alla spiritualità che eleva l’Uomo dalle cose materiali e lo rende libero e pronto per la sua missione terrena.

Sono i valori, le virtù, la qualità e le azioni dell’Uomo che faranno sempre la differenza. Ecco perché il nostro compito è stato, è e sarà sempre quello di operare nei nostri templi per far “rinascere” uomini e donne migliori, in grado di raggiungere, attraverso il percorso massonico, la consapevolezza e la saggezza, e capaci di mettere il proprio talento a disposizione di tutti, per il bene comune. Uomini e donne fratelli e sorelle, saggi maestri di vita e luminosi esempi di Tolleranza, Solidarietà, Amore.

Esseri capaci di affrontare con coraggio il presente e il futuro, con la forza e la piena consapevolezza che nulla, ma proprio nulla, d’importante si crea e si conclude senza l’uomo presente con il suo genio, il suo sguardo, il suo cuore, la sua personale unicità a rendere straordinaria la Grande Opera della vita.

(M.G.)

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